Il treno-bus comincia la sua strada. Certo, finché potrà correre sui binari montati da Cerignola a Foggia, ci vorranno i presumibili tempi tecnici, ma l’Unione ha deliberato la richiesta ufficiale alla Regione, per istituire il nuovo mezzo di trasporto attraverso i 5 Reali Siti. Lo scorso 7 febbraio l’esecutivo di Palazzo Gesuitico ha approvato all’unanimità dei presenti di accogliere l’idea progettuale dell’ingegnere Giuseppe Porcaro, chiedendo alla Regione di inserirlo nel Piano regionale dei trasporti. Già nel dicembre scorso, i 5 sindaci di Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara e Stornarella avevano incluso il trasporto intercomunale tra i servizi comuni da attivare nell’ambito dell’Unione. Il progetto è ghiotto, pensando che servirebbe un’utenza di quasi 450mila abitanti, da Cerignola al capoluogo, con i 60mila abitanti e 600 chilometri quadrati della città ofantina (terzo agro più esteso in Italia) , quelli foggiani e i 250mila da Stornara a Carapelle. Quasi 4 milioni di viaggiatori, ogni anno. Un servizio di trasporto attraverso i centri abitati consentirebbe di comprendere i flussi scolastici, quelli di lavoratori, quelli socio-sanitari (Ospedale Tatarella a Cerignola e i due foggiani, D’Avanzo e Riuniti), quelli dei trasporti (ferrovia, aeroporti, porti) verso il resto d’Italia. La novità sarebbe quella di congiungere i centri con i centri, favorendo la scelta del mezzo pubblico per spostarsi da un comune all’altro. Insomma, il treno-bus comporterebbe anche un notevole risparmio energetico, a tutto vantaggio per l’ambiente. “Il percorso previsto dal progetto in viaggio verso l’Ente regionale prevede una partenza da Cerignola – illustra il presidente dell’Unione, Matteo Silba – , passando anche per l’ospedale, l’interporto e la zona industriale, fino all’omologa zona di insediamenti produttivi di Foggia ed ai due nosocomi”. Nel mezzo dei 65 chilometri complessivi, Borgo Incoronata, i siti turistici, i 5 Reali Siti, sempre meglio connessi al resto del territorio. “La previsione di costo di una infrastruttura così articolata deve tenere in considerazione il fatto che l’intera area è prevalentemente pianeggiante – continua Silba – , e che si potrà realizzare una infrastruttura del tipo metropolitana di superficie. Si potrà in parte sfruttare le reti ferroviarie esistenti”. Il costo è imponente: 60 milioni di euro. “La struttura – conclude il presidente dell’Ente intercomunale – potrà essere cofinanziata con fondi regionali, nazionali e comunitari. In particolare la Bei potrà contribuire alla spesa, giudicando allettante l’opera, in considerazione dell’utenza prevista. L’iniziativa potrà, così essere sottoscritta da una compagine pubblico-privata che trarrà indubbi vantaggi finanziari, oltre che territoriali”.
Percorso di 65 chilometri, per 200mila abitanti:
Cerignola campagna – Cerignola città 5 km
Cerignola città – Stornarella 14 km
Stornara – Stornarella 5 km
Stornarella – Orta Nova 7 km
Orta Nova – Ordona 7 km
Ordona – Carapelle 8 km
Carapelle – Borgo Incoronata 4 km
Borgo Incoronata – Zona industriale Foggia 3 km
Zona industriale Foggia – Foggia città 12 km
Fonte: L’Unione Informa

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