Comune di Orta Nova e Regione Puglia hanno sottoscritto, questa mattina, il disciplinare per l’utilizzo di 3 milioni di euro destinati all’infrastrutturazione delle aree per attività produttive del Comune del Basso Tavoliere. A sottoscrivere l’atto sono state la sindaco, Iaia Calvio, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Lordana Capone, i cui uffici hanno curato la procedura di assegnazione del fondo rientrante nella programmazione europea 2007-2013. Le opere da realizzare saranno progettate dall’Amministrazione comunale e i fondi dovranno essere impiegati entro giugno 2013. “La Regione Puglia, per il tramite della programmazione europea, ci offre l’opportunità di mettere a valore un’area finora abbandonata a se stessa – afferma l’assessore al Territorio, Leonardo Trecca – Ora dobbiamo puntare ad una progettazione che, oltre a garantire le infrastrutture di base, contenga servizi innovativi capaci di calamitare l’attenzione delle imprese non solo locali”. “Orta Nova sarà, finalmente, in grado di competere sul mercato delle aree industriali e di articolare una strategia di marketing territoriale per l’attrazione di investimenti, fondata anche sul minor costo che le imprese dovranno sostenere per l’attivazione degli impianti produttivi – aggiunge la sindaco, Iaia Calvio – Questa valutazione non modifica il giudizio negativo sull’estensione eccessiva della zona P.I.P., i cui costi di esproprio sono all’origine della crisi finanziaria del Comune. Ora, però, è nostro dovere guardare al futuro e impegnarci a fondo per favorire sviluppo e occupazione”.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

14 risposte a “Dalla Regione 3 milioni di euro per infrastrutturare l’area P.I.P. Calvio: “Ora possiamo attrarre investimenti produttivi e creare lavoro””

  1. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    IO SPERO VERAMENTE CHE SI CREA LAVORO X NOI ORTESI E NON SI CONSUMANO QUESTI 3 MILIONI DI EURO X TUTTI QUESTI STRANIERI NON SE NE PUO PIU E UNO SCHIFO.

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  2. Avatar uno
    uno

    “servizi innovativi capaci di calamitare l’attenzione delle imprese non solo locali”…
    bene, benissimo!
    …e sarebbero?
    nel mio piccolo mi accontenterei dei “vecchi” servizi come ad esempio le strade ampie e percorribili, l’illuminazione (meglio se a led), parcheggi, linee telefoniche e adsl, ma anche aree di connessione wifi gratuito.
    però 46,50 euro al metro quadrato è troppo!
    come diceva quel saggio? avasc ca vinn!

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  3. Avatar sconcertato da "UNO"
    sconcertato da “UNO”

    INCREDIBILE, MA QUESTO DICE SOLO CAXXATE AL VENTO, ILLUMINAZIONE A LED, ADSL, CONNESSIONE GRATUITA….BLA BLA BLA… FORSE QUALCUNO TI DEVE RICORDARE CHE AD ORTA NOVA IL 70% DEI RAGAZZI NON LAVORA, COMPRESO ME, CARO UNO, E FRANCAMENTE CON I TUOI LAMPIONI A LED I MIEI FIGLI NON SI SFAMANO!!!!!!! QUINDI EVITA DI PROPORRE CAXXATE E LASCIA LAVORARE CHI AL CONTRARIO DI TE DIMOSTRA DI AVERE PIU’ CAPACITA’!!!!!!!!!!!!
    TI CONSIGLIO DI SCRIVERE SUL BLOG DI CRISTINA D’ AVENA LI TROVERAI SICURAMENTE TANTI PICCOLI FANS CHE TI ASCOLTERANNO

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  4. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Al solo parlare di sviluppo e occupazione ho già la pancia piena ed un senso di sazietà .Fatela finita , Sindaco e assessore Trecca alle varie ed eventuali , questo finanziamento vale solo per creare rete idrica e fognaria , illuminazione (quindi allacci all’Enel ) , linee telefoniche ,etc. , mentre i suoli restano vergognosamente ancorati ad un prezzo di mercato oggettivamente troppo alto . Il problema non è avere a disposizione soldi o risorse finanziarie , ma capire come spendere è fondamentale oltre ad avere la necessaria capacità di realizzare idee e progetti seri . Questi soldi andranno a finalizzare ed ultimare lavori del piano di imprese produttive ovvero la zona P.I.P. alias zona dedicata al terziario e all’artigianato conosciuta anche come zona artigiana o artigianale , cosa ben diversa dalla Zona Industriale allocata e dislocata lungo la provinciale per Carapelle , in questa zona industriale quale intervento verrà prodotto ? Il sentore diffuso è che le maggiori metrature che appartengono alla Calvio , rientreranno nella Z.I. , questi proprietari non perderanno il possesso di questi terreni , anzi fitteranno l’uso di superficie mantenendo la nuda proprietà per la creazione e lo sfruttamento di energie rinnovabili , gli impianti di energia solare ed eolica frutteranno milioni di euro per i notabili di provincia a danno della comunità che vedrà le superfici industriali esaurirsi per l’avidità di singoli individui . Date queste superfici gratuitamente alle imprese o industrie che vorranno ampliare la distribuzione o la produzione sul territorio nazionale , chiedete alla Regione visti i vostri buoni uffici , un programma di defiscalizzazione , di sburocratizzazione in maniera da favorire una deregulation che porti possibili investitori a porre la giusta e dovuta attenzione sul nostro territorio , inviate per prima cosa alla C.G.I.A. di Mestre e all’Assindustria di Veneto , Lombardia e Piemonte , un programma con tutte le metrature ovvero i lotti a disposizione , pubblicizzate la defiscalizzazione e tutti gli incentivi e gli accordi che si possono raggiungere con la Regione Puglia , e aspettate . Un mare ricco offre maggiori possibilità di pesca .Ribadisco il concetto che nella zona p.i.p. oltre a spendere queste risorse , impegnatevi ad abbattere i prezzi troppo alti e vi consiglio di rendere maggiormente fruibili finanziamenti e risorse per tutti quelli che hanno in mente di realizzare un idea imprenditoriale , è il caso che il comune diventi luogo di dibattito , analisi e di interlocuzione , magari spingendo i giovani alla creazione di cooperative da allocare in zona pip oppure informare chi è interessato su quali sono le forme di finanziamento disponibili o creare nuove forme vantaggiose di finanziamento . ATTENZIONE .P.s: Leggere attentamente le avvertenze . E’ severamente vietata la lettura ai portatori di Minchiopatologia Acuta , il rischio di rosicare o morire è in agguato , tenere fuori dalla portata dei dementi , in caso di somministrazione accidentale passate dieci ore di fila davanti ad una puntata del Grande Fratello , se non riuscite a disintossicarvi da questo spruzzo di intelligenza consultate urgentemente il presidio ospedaliero di sanità mentale più vicino a voi .

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  5. Avatar gio
    gio

    Prima di lasciare un commento ( e ne sono fortemente tentato ! ), mi piacerebbe vedere il modo di far fruttare questi 3 milioni per creare lavoro, quindi mi riservo la risposta. In merito a qualche proposta letta qui sopra, senza dubbio anche quelle sono cose importanti, ma qui non sono la priorità. Ci sono giovani senza lavoro e si deve lavorare per fermare questa vergognosa emorragia ! Un solo suggerimento : spero che si creino o si incentivino attività legate all’ agricoltura, alla trasformazione di prodotti col marchio DOP ORTA NOVA. Ad Ascoli e Candela si sono messi a costruire e ad attirare impianti industriali non legati al mondo agricolo, specie di impreditori settentrionali ( i più mariuoli !!! ) e le “industrie” stanno licenziando a catena, dopo aver mangiato gli incentivi. Creare lavoro si, ma duraturo nel tempo….e sopratutto impreditori ortesi, esistenti o che nasceranno spero in futuro.

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  6. Avatar sconcertato da "UNO"
    sconcertato da “UNO”

    ha ha ha ha ha haha ha ha ha sei grande moralizzatò! Quello che dici è giusto, ma almeno speriamo che partano da qualche cosa… più che altro per i figli nostri :-(((

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  7. Avatar uno
    uno

    sconcertato, amico nostro, credo ti sia sfuggito l’argomento altrimenti non avresti scritto quelle banalità.
    l’articolo parla di opere innovative da realizzare per valorizzare la zona PIP che sino ad oggi è stata abbandonata a se stessa per mancanza di fondi.
    la miglior occasione per creare nuovi posti di lavoro è proprio la realizzazione di impianti e infrastrutture “innovative” e tradizionali per la zona industriale di cui sopra!
    avanti con le idee, queste aiutano a “sfamarsi”.

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  8. Avatar IL SINTETIZZATORE
    IL SINTETIZZATORE

    3 mil di euro..non basteranno mai a coprire oltre 15 mil di scelleratezza amministrativa!!! grazie “ex duce”…per come hai distrutto l’economia di un paese !!

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  9. Avatar sconcertato da "UNO"
    sconcertato da “UNO”

    PRIMA DI TUTTO E’ DOVEROSO DIRE CHE CON QUESTO CONTRIBUTO, IL PREZZO DEL SUOLO “DEVE” SCENDERE ALL’INCIRCA DI 15/19 EURO PER M/2, VISTO CHE L’ATTUALE PREZZO E’ COMPRESO DI URBANIZZAZIONE, DETTO QUESTO PENSO CHE DOPO I LOTTI SIANO PIU’ ACCESSIBILI ALL’ACQUISTO.

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  10. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Ringrazio “sconcertato ” per la stima e l’apprezzamento del pezzo che ho sottoposto all’attenzione degli amici . Vorrei precisare all’amico Gio , che un regime di defiscalizzazione , sburocratizzazione e concessione gratuita dei terreni , sono i soli incentivi disponibili ,al contrario di ciò che accadeva nei contratti d’area di Ascoli-Candela e Manfredonia . E’ vero che molti hanno approfittato di incentivi che riguardavano l’acquisto del suolo , la costruzione di capannoni , l’acquisto di macchinari e incentivi sull’assunzione di lavoratori , finiti gli incentivi e completati i guadagni , hanno delocalizzato portando i macchinari o nella preesistente sede o all’estero . Tra i tanti esempi negativi bisogna annoverare anche esempi positivi di fare impresa , Cicolella a Candela con un azienda quotata in borsa e prima in Europa per la produzione e vendita di fiori e Sangalli vetro a Manfredonia che occupa oltre 500 unità lavorative . Nel complesso migliaia di persone sono occupate , quindi lavorano , sempre meglio avere mille disoccupati in meno , non credi ? Quello che ho proposto , non ha nulla a che vedere con la concessione di denaro , al contrario , defiscalizzare e sburocratizzare sono i soli incentivi da usare , prendendo esempio da ciò che accade in Svizzera , molti imprenditori lombardi , piemontesi , toscani , veneti e valdostani stanno raggiungendo le lande svizzere , attratti da questi soli incentivi , come vedi non ci sono soldi da regalare , i soli soldi di cui si parla riguardano denaro risparmiato sulle tasse e la velocità di semplificazione burocratica , oltre al risparmio del costo di insediamento ( suolo ) . La dop ed altre iniziative connesse alla valorizzazione di prodotti agricoli locali vanno tenute in altissima considerazione , sono risorse da valorizzare , ma non si può pensare al nostro territorio solo in termini agricoli , bisogna cambiare mentalità , esattamente vent’anni fa il Veneto , da regione agricola divenne nel giro di pochi anni locomotiva nazionale dell’industria , i primi e nuovi industriali furono gli agricoltori che usarono la defiscalizzazione e gli incentivi della Comunità europea , per accedere ai primi finanziamenti . Il Veneto è sicuramente un esempio da seguire , ma anche quello svizzero sta dando ottimi risultati e allora che aspettiamo ? Il sindaco ha buoni rapporti con alcuni esponenti del governo regionale , utilizzarli per finalità di crescita collettiva è il miglior modo di fare qualcosa di utile .

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  11. Avatar sconcertato da "UNO"
    sconcertato da “UNO”

    Mi spiace correggerti moralizzatore, però il sig. Ciccolella deve ai suoi dipendenti circa 5 mesi di stipendio, nonostante percepisca una cospicua somma di denaro dalla vicina centrale elettrica con la scusa di utilizzare l’acqua calda prodotta dalla suddetta per irrigare le serre. Purtroppo quello che stà sotto a certe società non è molto chiaro, ma molti amici che hanno lavorato li, oggi si trovano a casa, e chi è li ancora perchè non sa dove andare avanza un sacco di soldi, per non parlare del fatto che gli stipendi che percepiscono non sono per niente a regola di ccnl.
    per non parlare del fatto che il gruppo Ciccolella fino a dicembre riceveva un fiume di contributi dalla regione e dalla provincia. purtroppo a me spiace ma questo aimè è proprio un pessimo esempio di imprenditoria, anche perchè pochi sannoma il gruppo Ciccolella aveva un altro impianto nella zona ind. di Melfi che ha completamente chiuso. ciao.

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  12. Avatar uno
    uno

    sconcertato, è vero quello che dici e di esempi simili in provincia ce ne sono tanti. l’errore è molto probabilmente da ricercare “a monte”, gli accordi tra la politica nazionale e il mondo dell’imprenditoria con i contratti d’area e i sussidi statali dati a chi investe da noi a “certe” condizioni fanno in modo che, scaduto il termine del contratto, finiti i sussidi, succede ciò che hai raccontato. pertanto, occhi aperti e non regalare nulla a chi promette di investire nel nostro territorio (zona PIP compresa) con soldi comunitari e con l’effimera promessa di posti di lavoro…”pro-tempore”. così non si garantisce alcun futuro!

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  13. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Hai fatto bene sconcertato a ricordarmi queste cose , sapevo del contenzioso con alcuni dipendenti e probabilmente è a questo che ti riferisci , come anche del licenziamento di alcune persone e dei contrasti aperti tra azienda , sindacati , provincia e regione per il pagamento di mensilità arretrate e di reintegro dei licenziamenti , ma so anche che le trattative intavolate dovrebbero portare a breve ad una svolta positiva e sinceramente mi auguro che tutto si risolva nel miglior dei modi soprattutto per i lavoratori . Ritengo e mi scuso , di aver sbagliato in buona fede , anche se nell’articolo la mia attenzione è concentrata sul sistema di defiscalizzazione , semplificazione burocratica e lotti gratuiti per i grandi gruppi industriali , idea nettamente contrapposta e differente dai contratti d’area . Ti ringrazio per questa tua preziosa testimonianza . Ciao .

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  14. Avatar sconcertato
    sconcertato

    Ma voi immagginate che basterebbe solo una fabbrica che trasformasse il nostro prodotto sul posto, tipo SACLA’ per gli ortaggi Valfrutta per frutta e verdure ecc ecc ovvio che questi sono solo alcuni esempi. Ragazzi non ci dimentichiamo che il nostro territorio è ricco di prodotti ortofrutticoli di ottima qualità e deve essere questo il volano della ripresa, non andiamo a stravolgere le caratteristiche del territorio, e ricordiamoci che tra pochissimo entrerà in funzione l’inceneritore MARCEGAGLIA che ci distruggerà la nostra campagna. Spero che al momento giusto tutti noi saremo uniti per metterci contro quell’ecomostro progettato e costruito apposta per distrugere la zona più produttiva della puglia.

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