Comunicato-stampa del sottosegretario Mantovano sugli arresti odierni tra Foggia e Orta Nova. “L’arresto da parte dei Carabinieri di Foggia di 24 componenti di un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti conferma l’efficacia dell’azione repressiva dello Stato, della quale aveva costituito plurimo riscontro la cattura di elementi di vertice del crimine organizzato locale: ultimo in ordine di tempo, quello di Enzo Miucci, il 2 novembre scorso. Tali risultati possono essere moltiplicati dall’incremento del lavoro di prevenzione sociale avviato da realtà lodevoli del Foggiano, che è indispensabile vengano sostenute in misura sempre maggiore dall’associazionismo e da singoli onesti”.

“Grazie all’ottimo lavoro di investigazione e alla capacità di controllo del territorio è stato inferto un duro colpo al traffico di droga in Capitanata”. Così Michele Bordo, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione parlamentare Antimafia, commenta con soddisfazione l’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, dei Carabinieri del Comando provinciale che “ha individuato e smantellato una ramificata organizzazione di mercanti di morte”. “L’operazione di questa mattina e’ ancor più rilevante se si considerano le carenze di uomini e mezzi di cui soffrono attualmente le forze dell’ordine e la magistratura in Capitanata. Alla provincia di Foggia è stato inviato un ulteriore e importante segnale della concreta attività di contrasto del crimine quotidianamente svolta dalla magistratura e dalle forze dell’ordine. C’è comunque bisogno – conclude Michele Bordo – di maggiore collaborazione e consapevolezza della comunità politica e civile che deve assumere sempre di più comportamenti virtuosi e solidali con le Istituzioni”.

“La qualità organizzativa dei traffici e la quantità delle sostanze spacciate offre la dimensione della pericolosità dell’organizzazione smantellata da investigatori pienamente integrati nella realtà territoriale e magistrati capaci di coordinare gli esiti di una gran mole di lavoro”. Il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, esprime alla Procura della Repubblica ed al Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia “un civico ringraziamento, anche a nome delle centinaia di famiglie la cui serenità è stata funestata dalla turpe attività degli spacciatori”. “Oggi trova conferma il convincimento che magistrati e forze dell’ordine siano in grado di superare, con spirito di sacrificio e abnegazione, le crescenti difficoltà operative determinate dalla riduzione delle risorse finanziarie a loro disposizione, ulteriormente inasprite dall’ultima legge di stabilità del Governo Berlusconi – prosegue Campo – Anche in questo settore dell’amministrazione pubblica è giunto il tempo di cambiare decisamente l’orientamento della politica: la sicurezza delle città e dei cittadini è una priorità universalmente riconosciuta; chi è chiamato ad indirizzare le sorti del Paese ne deve essere pienamente consapevole e comportarsi di conseguenza”.

3 risposte a “Arresti per droga, le reazioni di Mantovano, Bordo e Campo”

  1. Avatar BRAVIII
    BRAVIII

    vorrei capire cosa c’entrano BORDO e CAMPO su questo argomento,ah vabbè loro sono come il prezzemolo sono dovunque dove non servono però..,forse hanno seguito le operazioni a BORDO CAMPO!
    cmq il mio plauso va alle forze dell’ordine,ora spero che sti bast***i restino in carcere il più tempo possibile.

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  2. Avatar Tressanti disperto
    Tressanti disperto

    chi si rivede il Campo…..ma chissa perchè non risponde su Borgo Tressanti inceneritore………lui della slute dei cittadini non sa cosa farsene ,se non nella cbina elettorale……Campo perchè non vieni ad incontrare i cittadini di Tressanti?????????????? ci hai rovinatiii

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  3. Avatar rido
    rido

    che schifo sti politici stanno strumentalizzando gli arresti per fare campagna elettorale, perchè non spiegano il perchè dell’inceneritore a tre santi, scusate la mia cruda e spontanea reazione, ma la dorga uccide chi la compra mentre l’inceneritore uccide tutti. vorremmo delle risposte sull’inceneritore non sono gli unici responsabili del mostro ma sicuramente sono più informati di noi, allora ripeto la droga uccide chi se la va a cercare, l’inceneritore ti entra in casa senza chiederti scusa………… un pò di umanità per noi comuni mortali

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