Il sindaco Iaia Calvio alla cerimonia del 25 Aprile, foto di Luca Caporale
Il sindaco Iaia Calvio alla cerimonia del 25 Aprile, foto di Luca Caporale

Il Comune ha depositato negli uffici della Regione Puglia il progetto per la ricostruzione del plesso inagibile della scuola media ‘Sandro Pertini’, candidandosi ad ottenere i fondi stanziati dal cosiddetto ‘decreto del fare’. “E’ stato tutt’altro che semplice allestire unaprogettazione così complessa in un brevissimo lasso di tempo – commenta la sindaco Iaia Calvio – e ci siamo riusciti solo grazie all’impegno dell’Ufficio tecnico comunale ed alla preziosa collaborazione gratuita di alcuni professionisti che abbiamo sensibilizzato su questo tema per noi strategico. L’esiguità dei fondi disponibili, 12 milioni per l’intera Puglia, non ci fa essere ottimisti sul finanziamento del nostro progetto, che non abbiamo potuto cofinanziare per i ben noti problemi di carattere finanziario; ma abbiamo deciso di partecipare per non lasciare nulla di intentato. E così continueremo a fare con l’intento di restituire alla città la scuola media interamente e integralmente funzionale. L’attenzione nei confronti della ‘Pertini’ l’abbiamo appena mostrata acquistando 90 banchi invece dei 50 richiestici dalla dirigenza scolastica; così come siamo attenti e cerchiamo di soddisfare le esigenze delle altre scuole di competenza comunale. Al II Circolo, ad esempio, si stanno ultimando i lavori dimessa in sicurezza dell’edificio e di abbattimento delle barriere architettoniche; in più, abbiamo acquistato altri tavoli per la mensa scolastica, atteso l’aumento del numero di ragazzini che usufruiranno di questo servizio. I sindaci del Partito Democratico, ed io con loro, hanno più volte chiesto al Governo di escludere le spese per l’edilizia scolastica dal computo del Patto di Stabilità – conclude Iaia Calvio – ed io spero si possa ottenere questo risultato, ma la presenza di vincoli finanziari così stringenti non ci impediranno di far fronte alle urgenze e alle necessità del mondo scolastico”.

Comunicato Stampa Comune di Orta Nova

4 risposte a “Scuola ‘Pertini’, il Comune si candida ad ottenere i fondi del ‘decreto del fare’. Calvio: “Edilizia e infrastrutture scolastiche obiettivo strategico dell’Amministrazione””

  1. Avatar ortese onesto lavoratore
    ortese onesto lavoratore

    bravo bravo sindaco continui con questa caparbieta i risultati del buon governo e del fare si vedranno all’traguardo,non mollare testa alta e virare tutta dritta

    "Mi piace"

  2. Avatar murassi
    murassi

    Propongo al sindaco dopo l’eventuale finanziamento, di indire un concorso (progettuale) di idee, anzichè dare incarichi ai soliti tecnici, giusto per dare senso a 2 principi fondamentali quali, la trasparenza e la legalità.
    Anche da questo punto di vista non è cambiato nulla rispetto a Mosca. Navigando per il sito del comune di orta nova, ho riscontrato addirittura un incarico dato alla flglia di un ingegnere (appena laureata), mentre c’è chi aspetta da anni l’elemosina delle amministrazioni, è vergognoso.
    Questo è il vento nuovo. Purtroppo, sono sicuro che non ci sarà mai un concorso di questo genere.

    "Mi piace"

  3. Avatar Lorenzo Annese
    Lorenzo Annese

    Buona domenica a tutti,
    mi permetto di informare tutti coloro che seguono il blog. Sarà la regola di quest’amministrazione dare una opportunità a tutti i professionisti.
    Mi riferisco a coloro che insinuano che nulla sia cambiato. Partecipando al bando regionale per un finanziamento di edilizia scolastica abbiamo semplicemente adottato un normale criterio di assegnazione,come in democrazia.
    Anche se di questi tempi la normalità viene interpretata come straordinarietà!
    Cordiali saluti Lorenzo Annese

    "Mi piace"

  4. Avatar elettore

    caro Lorenzo che tu stia a parlare di normalità o di legalità questo fa proprio ridere ….pensa a non farti toglierti quello che ti è rimasto gli esattori sono vicino a buon intenditore poche parole

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.