Più volte abbiamo chiesto agli amministratori del comune di Orta Nova di rendere partecipe anche la minoranza della difficile attività di gestione dell’emergenza. Abbiamo chiesto, nello specifico, che i capigruppo delle opposizioni fossero inseriti all’interno del C.O.C. (centro operativo comunale), la cabina di regia dell’emergenza Coronavirus. Lo abbiamo chiesto personalmente e poi in consiglio comunale nell’ottica della massima collaborazione istituzionale, ma prendiamo atto che siamo stati totalmente ignorati. Il nostro obiettivo non è fare propaganda ma condividere le scelte difficili, anche perché riceviamo continuamente richieste di informazioni da parte di quella fetta di cittadini che rappresentiamo. Ad esempio, soltanto oggi abbiamo appreso dall’apertura del mercato settimanale, su questo tema nessuno ha avuto l’accortezza di avvisare la cittadinanza. La maggior parte delle volte non arrivano risposte dalle istituzioni e alle difficoltà si aggiunge anche l’incertezza, per questo chiedevamo di essere presi in considerazione. Speriamo di essere contattati nei prossimi giorni. Siamo sempre disponibili, nel frattempo registriamo che il nostro comune sia stato inserito nella «zona gialla» e, al netto dei toni trionfalistici dell’amministrazione comunale, ci teniamo a dire che questo non significa che siamo fuori del pericolo, né tanto meno che siamo stati più bravi di altri. Significa che dobbiamo continuare a mantenere un livello di allerta massimo perché solo così possiamo uscire definitivamente dall’emergenza.
Il consigliere comunale Antonio Di Carlo


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