Su impulso dell’assessore Luigi Granieri, l’Amministrazione comunale di Lucera compie un nuovo passo nella direzione del sostegno concreto alle famiglie e della piena tutela del diritto allo studio. La Giunta, infatti, ha espresso indirizzo per l’erogazione di contributi economici destinati a coprire le spese di trasporto scolastico degli alunni con disabilità nel tragitto casa-scuola e ritorno. Conseguentemente, la misura viene finanziata mediante l’utilizzo delle economie maturate sulle risorse statali assegnate al Comune nelle annualità 2022, 2023, 2024 e 2025 per il potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità. Nel concreto, il provvedimento prevede un contributo pari a 500 euro per ciascuno studente con disabilità, destinato ai nuclei familiari residenti nel Comune di Lucera, con riferimento agli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria o secondaria di primo grado, purché in possesso di certificazione ai sensi della legge n.104 del 1992, art. 3, comma 3, e purché non abbiano già fruito del servizio gratuito di trasporto scolastico comunale. L’intervento è stato costruito proprio per offrire un aiuto diretto alle famiglie che hanno sostenuto o sostengono autonomamente il costo degli spostamenti necessari alla frequenza scolastica dei propri figli. La decisione dell’Amministrazione assume rilievo non soltanto sotto il profilo economico, ma anche sotto quello sociale e civile, poiché mira a rimuovere un ostacolo materiale che, per molte famiglie, incide quotidianamente sulla possibilità di garantire continuità educativa e piena partecipazione scolastica ai minori più fragili. La misura, infatti, si colloca nel quadro delle azioni volte a rafforzare l’inclusione scolastica, la parità di accesso ai servizi e la concreta esigibilità del diritto allo studio per gli studenti con disabilità. «Con questo atto», dichiara l’assessore alle Politiche sociali Luigi Granieri, «l’Amministrazione comunale intende trasformare una disponibilità finanziaria in una risposta utile, immediata e socialmente giusta. Sostenere le famiglie nel costo del trasporto scolastico significa alleggerire un peso organizzativo ed economico che troppo spesso grava sui nuclei più esposti e, al tempo stesso, rafforzare le condizioni affinché ogni bambino e ogni ragazzo possa frequentare la scuola con continuità, dignità e pari opportunità». Sulla medesima linea interviene il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta, il quale sottolinea che «questa decisione conferma una precisa idea di comunità: una comunità che non lascia sole le famiglie e che considera l’inclusione non come una formula astratta, ma come un dovere amministrativo e morale. Utilizzare queste risorse per accompagnare concretamente gli studenti con disabilità nel loro percorso scolastico significa investire nella coesione sociale, nella giustizia sostanziale e nella qualità umana della nostra città». L’Ufficio Servizi Sociali provvederà ora alla pubblicazione di apposito avviso pubblico, con il quale saranno disciplinati modalità e termini per la presentazione delle domande, cui seguiranno l’istruttoria e la predisposizione della graduatoria dei beneficiari. Il contributo sarà assegnato sino ad esaurimento delle somme disponibili, con eventuale riparametrazione proporzionale dell’importo in aumento o in diminuzione, in ragione del numero delle domande ammissibili. L’Amministrazione comunale rinnova così il proprio impegno nel costruire politiche sociali capaci di coniugare corretto impiego delle risorse pubbliche, attenzione ai bisogni reali delle persone e promozione effettiva dei diritti dell’infanzia e della disabilità.
Comunicato stampa


Lascia un commento