Si è da poco conclusa la 58° edizione del Vinitaly a Verona, la fiera internazionale più importante dedicata al mondo del vino e dei distillati.

Per le Cantine Spelonga di Stornara si è trattato di un anniversario d’argento, confermando la propria presenza nel Padiglione Puglia per il 25° anno.

 

Proprio quest’anno è stato ricco di emozioni per la cantina, infatti, oltre ad innumerevoli incontri con buyers italiani ed esteri, giornalisti e comunicatori del vino, è stato conferito alla giovaneMarilina Nappi, responsabile del comparto vinicolo dell’azienda, il PREMIO ANGELO BETTI “Benemerita della Viticoltura Italiana” per la Regione Puglia, per le seguenti motivazioni:

 

Eccellenza e Presidio della Filiera: Marilina Nappi rappresenta l’evoluzione della figura imprenditoriale vitivinicola moderna, capace di supervisionare con competenza e dedizione l’intera filiera produttiva, garantendo standard qualitativi elevati che onorano la tradizione delle produzioni a denominazione di origine.

 

Innovazione e Brand Identity: Sotto la sua guida, Cantine Spelonga si è affermata come una realtà giovane e dinamica, capace di coniugare il rispetto per il terroir dei Cinque Reali Siti con un brand in costante ascesa, contribuendo significativamente alla promozione dell’identità del gusto del territorio foggiano.

 

Valorizzazione del Territorio: L’impegno profuso da Marilina Nappi nella diffusione della cultura enologica pugliese riflette pienamente i valori di tutela e promozione delle specificità storico-culturali regionali, rendendola una figura chiave per il ricambio generazionale e la crescita del comparto vinicolo di qualità.

 

La premiazione si è tenuta domenica presso il Palaexpo di Verona Fiere, ed il premio è stato conferito dall’assessore all’agricoltura della regione Puglia Francesco Paolicelli.

 

“Un premio che mi riempie di orgoglio e tanta nuova energia,” ci racconta Marilina, “essere stata scelta come rappresentante per la Puglia del mondo vitivinicolo è un’emozione ma sicuramente anche un grande impegno. Lavoreremo sempre meglio per dimostrare che realtà come la nostra, di cantine a gestione familiare che lavorano a tempo pieno e con il cuore per valorizzare prodotti e territori, possono davvero fare la storia in un contesto così affascinante come è il mondo del vino.” E continua, “ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei miei genitori. Grazie a loro ho avuto modo di entrare in questo settore, di fare esperienze. Mi supportano sempre nelle decisioni, anche con le dovute critiche, insegnandomi ad avere pazienza, tenacia e ad avere sempre una visione aperta in ogni situazione.”

Comunicato stampa

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