L’Associazione Nazionale per l’Inclusione Sociale (ANPIS) Puglia, insieme al Comune di Cerignola – Assessorato all’Ambiente, promotori del progetto, ha presentato ufficialmente la VIII edizione di “Tutti in Palla – Festival dell’Ambiente e della Salute Mentale”, in programma dal 3 al 10 maggio 2026. L’evento, presentato nei giorni scorsi a Montecitorio, ha voluto lanciare un messaggio forte e non più rinviabile: ambiente e salute mentale non possono essere trattati come ambiti separati. Una scelta, quella della Sala Stampa della Camera dei Deputati, che segna la volontà di portare all’attenzione nazionale un tema centrale per il presente e il futuro delle comunità: il legame tra qualità dell’ambiente, condizioni di vita e benessere psicologico.

L’ottava edizione dell’evento si fonda su un principio chiaro: la salute mentale nasce anche dagli ambienti che abitiamo. Il tema 2026 — “La salute mentale ha bisogno di aria e ambienti sobri” — richiama una visione integrata del benessere, in cui aria, spazi urbani, relazioni sociali e qualità della vita diventano determinanti fondamentali. In un tempo segnato da cambiamenti climatici, fragilità sociali e nuove forme di disagio, emerge con forza la necessità di superare approcci frammentati e costruire politiche e azioni capaci di tenere insieme ambiente, sociale e salute. “Tutti in Palla” si conferma così non solo un evento, ma un vero laboratorio di comunità, che coinvolge scuole, istituzioni, mondo sociosanitario, associazionismo e cittadinanza attiva in un percorso condiviso di crescita e consapevolezza.

«Non possiamo più permetterci una visione a compartimenti stagni» – dichiara Antonio Lo Conte, Presidente ANPIS Puglia. «La salute mentale non è solo una questione sanitaria, ma il risultato delle condizioni in cui le persone vivono: ambiente, relazioni, opportunità, qualità della vita. Un ambiente degradato genera disagio, un ambiente curato genera benessere. Questo è ciò che osserviamo ogni giorno nei territori. Per questo chiediamo politiche integrate e una visione nuova, capace di mettere al centro la persona nella sua complessità».

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente del Comune di Cerignola, Avv. Vincenzo Sforza, che sottolinea: «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come le istituzioni possano lavorare insieme al terzo settore per costruire comunità più sane e consapevoli. L’ambiente non è solo una questione ecologica, ma sociale e culturale. Investire nella qualità degli spazi significa investire nella qualità della vita».

Dal 3 al 10 maggio, Cerignola diventerà il cuore di una settimana ricca di iniziative: sport inclusivo, attività culturali, laboratori ambientali, prevenzione sanitaria, incontri formativi e momenti di partecipazione collettiva. Un programma articolato, ma con una direzione chiara: sensibilizzare l’opinione pubblica sul legame tra ambiente, qualità della vita e salute mentale, promuovendo il protagonismo del terzo settore e delle associazioni. Un messaggio che guarda al futuro. “Tutti in Palla” lancia un segnale forte: prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura delle persone. Un invito rivolto alle istituzioni e alla società civile a costruire insieme modelli di sviluppo più sostenibili, inclusivi e attenti al benessere collettivo. Cerignola si prepara così a diventare, ancora una volta, simbolo di una comunità che respira, partecipa e si prende cura. Non solo un festival, ma una visione di futuro.

Comunicato stampa

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