Si è concluso in un clima di profonda commozione e grande partecipazione, il progetto promosso dall’AVIS Comunale Volturino OdV in stretta sinergia con l’Istituto Comprensivo “Roseti – Monti Dauni” di Volturino. L’iniziativa, dal titolo “Dono e solidarietà – L’AVIS vista con gli occhi di bambini e ragazzi”, ha visto il coinvolgimento attivo degli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado.
La giornata conclusiva è stata impreziosita dalla presenza dei massimi vertici regionali e provinciali dell’associazione, invitati per l’occasione dal presidente dell’AVIS Comunale di Volturino, Luigi Silvestro: il presidente di AVIS Regionale Puglia, Raffaele Romeo, il vicepresidente provinciale Vincenzo Minischetti e il tesoriere provinciale Stefano D’Amore.
I veri protagonisti della giornata sono stati i bambini e i ragazzi che, dopo aver ascoltato con attenzione gli interventi degli ospiti, hanno dato vita a un dibattito maturo e toccante. Frutto di un attento e costante lavoro di sensibilizzazione svolto dal corpo docenti, gli alunni hanno formulato domande precise e pertinenti sui temi del volontariato, dell’altruismo e della solidarietà. Momento di altissima intensità emotiva è stato l’intervento dei vertici associativi, incentrato sulla necessità per gli adulti di riscoprire la purezza dello sguardo dei bambini per sconfiggere l’indifferenza. Attraverso il ricordo doloroso ma trasformativo del piccolo Paky – un bambino scomparso a soli otto anni a causa di una grave malattia – è stato tracciato il ritratto autentico di cosa rappresenti la donazione di sangue nei reparti ospedalieri. L’evento si è chiuso con un mandato speciale affidato direttamente ai giovani studenti: diventare “ambasciatori di vita” all’interno delle proprie famiglie. Un appello accorato che si estende a tutta la cittadinanza di Volturino e dei Monti Dauni: proteggere il futuro dei più piccoli attraverso un gesto semplice ma enorme come la donazione, affinché la vita vinca sempre sulla malattia e nessun bambino debba smettere di sperare nel domani.

Comunicato stampa

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