Il torpore politico e amministrativo che contraddistingue Pd e M5S sta paralizzando, ancora una volta, quelle che dovrebbero essere le attività della Provincia di Foggia. A più di un mese dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, il presidente Giuseppe Nobiletti non ha ancora assegnato le deleghe propedeutiche ad amministrare un vasto territorio come quello di Capitanata, che aspetta risposte, aspetta la manutenzione di strade e scuole e, soprattutto, meriterebbe un Ente in grado di essere punto di riferimento, sia pur ormai svilito dagli effetti nefasti della riforma Delrio (voluta dal centrosinistra). Questo immobilismo non è tollerabile, anche se ormai siamo tristemente abituati alle faide interne al centrosinistra tanto a Palazzo Dogana quanto, per esempio, nel Comune capoluogo. Pd e M5S, sostanzialmente, hanno letteralmente abdicato rispetto al governare e sono ormai apertamente impegnati nelle lotte fratricide per la gestione del potere. I cittadini della Capitanata, intanto, aspettano – invano – di poter contare su amministrazioni capaci di essere operative, risolutive e che abbiano una visione di futuro e di valorizzazione del territorio. Per ora, da tempo, la visione che contraddistingue il centrosinistra è evidentemente quella del proprio orticello e degli interessi particolari.

Lo dichiarano il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Capitanata, Giannicola De Leonardis e i consiglieri provinciali FdI, Maurizio Accettulli e Nicola Netti.

Comunicato stampa

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