“Ho invitato tutti i parlamentari e i senatori della Puglia alla prossima audizione della Commissione da me presieduta sulla vicenda della diga di Palazzo d’Ascoli. È il momento di mettere tutto sul tavolo e lavorare insieme a una soluzione nell’interesse del territorio”.
Con queste parole il presidente della IV Commissione consiliare, Antonio Tutolo, annuncia la seduta fissata per venerdì 19 giugno alle ore 11 a Bari, alla quale ha invitato a partecipare anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio e il sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone, insieme ai rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti.
“La Commissione sarà il luogo in cui ricostruire i fatti e individuare il percorso più rapido per tutelare un’opera strategica per la provincia di Foggia che può garantire acqua, sviluppo e sicurezza idraulica a un territorio che ne ha un bisogno vitale”, spiega il consigliere che nelle scorse settimane aveva fatto emergere che durante l’iter autorizzativo del parco eolico di San Potito, composto da dieci aerogeneratori, non era stata rilevata l’interferenza con l’area destinata all’invaso. Tre pale ricadono infatti esattamente nel punto in cui dovrebbe sorgere la diga.
“Questa vicenda non può essere liquidata con slogan o semplificazioni, come ho sentito negli ultimi giorni. L’autorizzazione ambientale ministeriale ha reso la procedura “dovuta”, impedendo alla Regione di bloccare l’impianto già approvato. La mancata evidenziazione dell’interferenza nella fase istruttoria ha generato un caso amministrativo complesso, che oggi richiede un intervento politico coordinato. La realtà è che un’autorizzazione rilasciata anni fa, senza che nessuno segnalasse il conflitto, oggi rischia di compromettere un’opera decisiva per il futuro idrico della Capitanata”.
Durante la seduta del 19 giugno, Tutolo chiederà aggiornamenti sui margini di intervento e aprirà un confronto con i rappresentanti del territorio.
“Le polemiche non servono – chiarisce il consigliere -, occorrono soluzioni. Venerdì metterò sul tavolo una mia proposta e mi aspetto che ciascuno faccia la propria parte”.
Comunicato stampa


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