“A fronte di 241 mila euro disponibili per interventi di prevenzione sul torrente Cervaro, il Comune di Foggia ha sostenuto una spesa di appena 51 euro. È il dato più significativo emerso dalla risposta del Ministro Nello Musumeci alla mia interrogazione parlamentare sul dissesto idrogeologico“. Lo dichiara l’On. Giandonato La Salandra.
Mentre il Governo interveniva tempestivamente dopo gli eccezionali eventi meteorologici che a fine marzo hanno colpito diverse regioni del Mezzogiorno, tra cui la Puglia, stanziando complessivamente 10 milioni di euro per le aree interessate, emerge ancora una volta il problema della capacità di spesa e di programmazione degli enti locali.
“Il punto non è la mancanza di risorse. Le risorseper la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio ci sono e vengono messe a disposizione. Il problema è che troppo spesso non vengono trasformate in interventi concreti. Eppure è proprio sulla prevenzione che si misura la qualità dell’azione amministrativa: aspettare l’emergenza costa di più e produce danni maggiori per cittadini, imprese e comunità“, spiega il parlamentare foggiano di Fratelli d’Italia.
Il Dipartimento Casa Italia, come riferito in Aula alla Camera dei deputati dallo stesso ministro Musumeci, per la messa in sicurezza del torrente nel foggiano aveva disposto 241 mila euro. Fondi, nelle mani poi di Regione e Comuni cheavrebbero dovuto attivarsi per gli interventi. “I cittadini della Capitanata meritano amministrazioni capaci di utilizzare fino in fondo le opportunità offerte dallo Stato per prevenire il dissesto e mettere in sicurezza il territorio”, conclude La Salandra.
Comunicato stampa


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