Un’altra grave carenza si registra in ambito sanitario in provincia di Foggia: vi è una evidente scopertura di turni sulle ambulanze del 118 per quel che concerne la presenza di infermieri nella postazione dell’Incoronata. Una criticità non di poco conto se consideriamo la posizione strategica di un presidio che dovrebbe rispondere efficacemente alle emergenze che potrebbero verificarsi da Borgo Incoronata al Santuario – meta di migliaia di pellegrini – dalla Strada Statale 16 – maggiormente trafficata nel periodo estivo – ai comuni dei Cinque Reali Siti. Una situazione per la quale chiedo all’Asl di Foggia e all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia – al quale ho inoltrato una interrogazione urgente sul tema – di intervenire con celerità per porvi rimedio. Altrettanto ovviamente, questo caso porta ancora una volta alla luce una problematica atavica che caratterizza il servizio di emergenza-urgenza del 118: vale a dire la carenza di personale a bordo delle ambulanze che, è bene ricordarlo, dovrebbe essere composto da autista soccorritore, uno o due soccorritori qualificati e, nelle situazioni critiche, da un infermiere e da un medico. Non si può continuare, nel 2026, a dover sollevare allarmi per un servizio che dovrebbe garantire tempestività ed efficacia degli interventi e che, invece, non è messo nelle condizioni di poter operare al meglio e all’interno di territori che, come la zona dell’Incoronata, non è affatto marginale ma strategico.
Comunicato stampa


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