Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Foggia, con i consiglieri Amorese, Accettulli, Soragnese e Fusco, ha depositato una mozione per la mappatura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio e dei beni culturali della città. “È una battaglia che portiamo avanti da due anni e mezzo, denunciata in ogni sede istituzionale senza che l’Amministrazione Episcopo abbia mai dato seguito concreto alle nostre proposte”, affermano i consiglieri comunali che aggiungono: “Foggia possiede un patrimonio materiale e immateriale straordinario a livello storico, religioso, artistico, musicale, archeologico nonché una serie di tradizioni e costumi di inestimabile valore, custode di una storia millenaria che va dall’epoca dauna-romana all’età Federiciana, dal periodo angioino e aragonese fino alla ricostruzione settecentesca. A questo si aggiungono le testimonianze religiose e architettoniche come la Cattedrale di Foggia e il sacro tavolo della Madonna dei Sette Veli, l’arco di Federico II, gli Ipogei, la Fontana del Sele, la Chiesa delle Croci e tanti altri monumenti, palazzi storici, chiese, teatri o le figure che hanno reso grande il nome della città, da Federico II a Umberto Giordano, dal pittore Saverio Altamura a Vincenzo Lanza, fino alle tradizioni popolari più autentiche come quelle custodite dall’Università del Crocese inspiegabilmente chiusa da oltre due anni. Tutto questo, però, resta privo di una strategia complessiva capace di trasformare Foggia in una vera città turistica. Non si tratta di rimpianto o di mero valore identitario, ma di un volano economico e sociale che l’Amministrazione comunale ha colpevolmente ignorato per due anni e mezzo”. Con la mozione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di istituire un tavolo tecnico per la mappatura catastale, georeferenziata e digitale di tutti i beni culturali, materiali e immateriali presenti sul territorio, censimento oggi del tutto assente, attraverso il coinvolgimento attivo di enti pubblici, fondazioni, enti del Terzo Settore, associazioni locali e istituti di ricerca e di realizzare un archivio digitale pubblico e accessibile che raccolga storia, tradizioni e personaggi illustri della città, anche alla luce delle opportunità offerte dalla recente legge “Italia in Scena” e dal meccanismo dell’Art Bonus. Chiediamo inoltre l’attivazione, finalmente, dell’infopoint turistico più volte richiesto in questi anni e mai realizzato: un vuoto inaccettabile per una città che aspira a crescere sul piano turistico, economico e culturale. Foggia merita una visione, non promesse disattese: senza una regia chiara e una strategia di sviluppo del patrimonio, un lodevole festival come quello intitolato a Umberto Giordano promosso dalla Camera di Commercio, rischia di rimanere una goccia un evento isolato e un caro ricordo. La nostra proposta mira a realizzare una strategia di marketing territoriale per rendere il nostro patrimonio conosciuto oltre i confini della nostra città. Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a chiedere risposte concrete su un tema troppo a lungo trascurato da questa Amministrazione.
Comunicato stampa


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