Un’operazione coordinata dei Carabinieri ha portato questa mattina all’esecuzione di 11 misure cautelari in provincia di Foggia per l’assalto compiuto ai danni di uno sportello bancomat a Lavello (Potenza).
L’ordinanza, firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica lucana, è stata messa in atto nelle prime ore del mattino dai Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Foggia.
I soggetti destinatari dei provvedimenti cautelari sono ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di una serie di gravi reati commessi nel territorio come furto aggravato mediante esplosivo ai danni di un istituto di credito, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi, furto tentato e furto aggravato di autovetture e rapina.
L’attività investigativa trae origine dall’attentato dinamitardo eseguito a marzo dello scorso anno ai danni del bancomat dell’istituto bancario di Lavello. In quell’occasione, la banda aveva fatto esplodere la cassa automatica per asportarne il denaro contenuto.
Gli elementi raccolti dagli investigatori nel corso dei mesi hanno permesso di ricostruire il modus operandi del gruppo criminale e di risalire ai presunti responsabili stabiliti nel territorio foggiano.
Comunicato stampa


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