Non accettiamo esami del dna da nessuno. Il centrodestra deve avere nell’unità la sua ragione sociale e, al tempo stesso, deve avere la capacità di dialogare con il civismo, quello sano, a cui può e deve aprirsi senza preconcetti. Chi, oggi, all’interno del centrodestra si attribuisce il ruolo di dispensatore di patenti e pedigree in vista delle elezioni amministrative del 2027 che chiameranno alle urne migliaia di cittadini per rinnovare i Consigli comunali di molti centri della Capitanata, a partire da Cerignola, dovrebbe tener presente che non si può essere di centrodestra a singhiozzo e farebbe bene a rammentare le proprie responsabilità politiche nel porre fine anticipatamente, ad esempio, dell’esperienza amministrativa di San Severo. Una città che ha rappresentato l’esempio di laboratorio politico in cui centrodestra e forze civiche hanno saputo unirsi per perseguire l’obiettivo di ben amministrare il Comune. Peccato che, negli scorsi mesi, quella esperienza sia stata interrotta proprio da chi è collocato all’interno di partiti che compongono il tradizionale assetto del centrodestra. E’ bene rammentare, inoltre, che anche a San Giovanni Rotondo la Lega sosteneva chi si è reso protagonista del salto della quaglia pur di rimanere in sella alla propria poltrona. Auspichiamo, quindi, che il centrodestra dimostri la capacità di discutere di temi e programmi al proprio interno anziché perdere tempo in polemiche risibili e, inoltre, sappia allontanare coloro i quali attraverso le proprie azioni politiche danneggiano la coalizione. Fratelli d’Italia è stata, è e sarà sempre una forza politica interessata al confronto costruttivo e aperto a tutte le energie propositive per proporre ai cittadini, costantemente, programmi e candidati all’altezza di cogliere le complesse sfide che sempre attendono gli amministratori locali. Diversamente, considerato che il tempo è un bene prezioso e che va ben investito nel costruire alternative programmatiche credibili per il bene dei cittadini, si rischia di fare il gioco del centrosinistra che da vent’anni è la rappresentazione plastica della gestione del potere per il potere tanto alla Regione Puglia quanto negli Enti locali.

Comunicato stampa

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.