La Melos Orchestra firma uno dei momenti più suggestivi dell’estate musicale italiana: l’ensemble lucerino è stato protagonista del gran finale del tour “Biagio Antonacci Unplugged 2026”, accompagnando l’artista nella serata conclusiva del 2 agosto all’Anfiteatro Romano. Una cornice unica e intrisa di storia ha fatto da sfondo a un viaggio emozionante tra i brani che hanno segnato oltre trent’anni di carriera del musicista milanese: una dimensione intima e raffinata in cui la sua voce e le sue storie sono state al centro della scena.
Culmine dell’evento è stata l’inedita esecuzione di “Iris”, che ha visto l’orchestra accompagnare il cantautore. La vibrante rielaborazione del brano ha conquistato il pubblico e lo stesso Antonacci, coronando una trionfale residency di dieci date interamente sold out.
Sui propri canali social, l’artista ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta in terra pugliese, dedicando parole di grande stima proprio alla compagine lucerina.Ha infatti sottolineato come i musicisti guidati dal maestro Francesco Finizio siano riusciti, nell’appuntamento finale, a far sentire la sua “Iris” incredibilmente a casa, ringraziandoli per un abbraccio artistico e umano che porterà sempre con sé tra i ricordi più cari di questa esperienza.
“È stata una bella soddisfazione per me e per tutta la Melos Orchestra partecipare ad uno dei concerti di Biagio Antonacci qui a Lucera – racconta con entusiasmo Francesco Finizio -. L’abbiamo fatto con un brano iconico della musica italiana; è stata davvero per tutti noi un’emozione indescrivibile. Biagio ha ripetuto più volte un concetto bellissimo, ovvero che esiste ‘Biagio Antonacci’, il cantante, ed esiste ‘Biagio’ persona. Aver avuto la possibilità di conoscere a fondo l’uomo, oltre che l’artista, è stato straordinario. Proprio grazie a questo feeling con ‘Biagio’ siamo riusciti a realizzare qualcosa di unico: Antonacci ha voluto fortemente unire la sua arte alle professionalità del territorio, dopo aver avuto prova diretta dell’alto valore artistico dei nostri musicisti, dando così vita a una collaborazione nata da una profonda stima reciproca”.
L’esibizione della Melos Orchestra è stata realizzata anche grazie al contributo del FNSV (Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo), a testimonianza dell’alto valore culturale e artistico del progetto.
La Melos è compagine artistica ed espressione musicale dell’Associazione Strumenti e Figure, realtà che firma la direzione e l’organizzazione del Lucera Music Lights Festival 2026. La rassegna entrerà nel vivo a metà agosto proponendo i grandi concerti gratuiti inseriti nel programma delle Feste Patronali: il 15 agosto con l’atteso live di Sal Da Vinci e il 16 agosto con l’esibizione di Fred De Palma.
Il Festival proseguirà poi fino a settembre la sua ricca programmazione itinerante tra i suggestivi borghi dei Monti Dauni. In questa cornice, la Melos Orchestra tornerà al centro della scena per accompagnare dal vivo altri grandi nomi del panorama musicale nazionale: a Faeto sono in programma due speciali appuntamenti che vedranno protagonisti Valerio Scanu il 9 agosto e Antonino il 13 agosto, per poi approdare a Motta Montecorvino il 29 agosto insieme ai Sud Sound System.
Comunicato stampa


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