A solo poco più di un anno dall’insediamento dell’amministrazione Marasco (giugno 2025), la situazione politica a Carapelle è diventata insostenibile.
L’arrivo della commissione di accesso (giugno 2026) per accertare eventuali infiltrazioni aveva già lanciato un allarme, ma quanto sta accadendo nelle ultime settimane segna la resa di una maggioranza ormai al capolinea.
Le dimissioni di un assessore e di un consigliere comunale;
A distanza di pochissimi giorni, le dimissioni di un secondo assessore e della Presidente del Consiglio Comunale.
𝑳𝒆 𝒅𝒊𝒎𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒐𝒏𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒖𝒏𝒕𝒂 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒖𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒎𝒂𝒕𝒖𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒄𝒐𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒐𝒗𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒂 𝒆𝒔𝒆𝒎𝒑𝒊𝒐 𝒆 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒉𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆 𝒊𝒍 𝒎𝒐𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒐.
Di fronte a questo sgretolamento continuo, la domanda sorge spontanea: cosa sta aspettando il Sindaco a rassegnare le proprie dimissioni?
Continuare ad arroccarsi sulla poltrona non fa che sommare danni su danni a discapito dell’intera comunità di Carapelle. Fa riflettere ancora di più il silenzio di oggi se si pensa che, per sei lunghi anni, dall’opposizione sono state invocate le dimissioni della precedente amministrazione sul nulla.
Oggi che i fatti parlano chiaro e la maggioranza non esiste più, serve un atto di responsabilità generale. Carapelle non può restare ostaggio dell’incertezza: 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗴𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗿𝗶𝗺𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶!
Comunicato stampa


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