4 risposte a “Processione dei Misteri: Le Foto”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Scusate se vado un tantino controcorrente, ma proprio non riesco a tacere.
    “Tra le chiese e le case vanno (ri)costruite prima le case, perché Dio non ha freddo”. Questa frase non l’ha ancora pronunciata un solo rappresentante delle gerarchie ecclesiastiche. Il papa ha fatto sapere che non appena possibile visiterà l’Abruzzo. Benedetto XVI ha annunciato la sua visita durante una telefonata al vescovo dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, per «esprimere ancora una volta e personalmente la propria partecipazione al dolore e chiedendo informazioni sullo svolgimento degli eventi», ha riferito il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. «Il Papa – ha aggiunto – ha anche espresso direttamente la sua intenzione di recarsi al più presto». Sulla data della visita del Pontefice ai terremotati, padre Lombardi ha ribadito che «sicuramente non andrà prima di Pasqua, e nei prossimi giorni si verificherà la disponibilità anche in accordo con le autorità italiane e la Protezione civile». «Il Papa potrebbe arrivare già nella prima metà della settimana prossima, fra lunedì e mercoledì, tuttavia bisogna vedere come sarà la situazione, la preoccupazione è quella di non creare intralcio» ha detto don Claudio Tracanna, portavoce dell’arcidiocesi dell’Aquila. Ma poi, nemmeno tanto malignamente, aggiungeva qual è il vero motivo della prudenza: “È probabile che fra i fattori che hanno indotto a una maggiore prudenza ci sia il succedersi di altre scosse di intensità medio-alta e la situazione ancora complessa dei soccorsi“. Insomma, va bene la solidarietà ma la pellaccia è pur sempre la pellaccia. E la Chiesa devolverà parte dell’otto per mille (si tratta, lo ricordo, di soldi dei contribuenti italiani) agli aiuti per le vittime del terremoto. Notare la particolarità: la Chiesa non si spoglierà di qualcosa di suo, come il saio di San Francesco, ma elargirà a chi ne ha bisogno qualcosa che è stato donato a lei. Un po’ come fanno le persone che riciclano i regali arrivati a Natale o per il compleanno. ”Il Dio in cui credo non è a corto di contanti“, cantano gli U2 in una canzone che si chiama “Bullet the blue sky“.
    E cosa dire delle parole di quello speaker di Radio Maria, il quale ha detto che il terremoto in Abruzzo è il modo che ha scelto il Signore per mettere alla prova le popolazioni? “Non ci poteva dare una prova scritta?“, avranno pensato le popolazioni, citando una famosa battuta di Woody Allen in “Amore e guerra“. Piuttosto, è più divertente analizzare la clamorosa gara di solidarietà che è partita tra le maggiori aziende italiane, che si sono fatte promotrici di donazioni, ma in un modo piuttosto particolare: devolveranno ai terremotati i denari raccolti tra i loro utenti. Menzione d’onore va alle società di telefonia mobile, che non solo permettono ai loro abbonati di regalare un euro con un sms, ma hanno addirittura ricaricato il cellulare dei terremotati abruzzesi per la clamorosa cifra di 5 euro di traffico telefonico, che, vale la pena ricordarlo, industrialmente a loro costa qualcosa come 50 centesimi. Immaginiamo le telefonate ai parenti di chi ha avuto la fortuna di ritrovarsi il regalino nella scheda: “Ciao, sì, nonna è morta ma io sto bene, scusa, devo riattaccare che ho solo 4 euro e lo scatto alla risposta mi mangia 30 centesimi a botta“. Un gesto di grandissima generosità, che sicuramente permetterà loro di guadagnarsi il Regno dei Cieli. D’altronde, avrete sicuramente notato che tutti gli appelli che partono da strutture private o agenzie di socializzazioni finiscono o cominciano sempre con un “Donate!“; non con un più consono “Doniamo“. Son cose… che ricordano la grandissima verità che si nasconde dietro la famosa frase pronunciata da Stefano Ricucci, il furbetto del quartierino per antonomasia: “So’ tutti bravi a fa’ i froci cor culo degli altri“.

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  2. Avatar omega
    omega

    mi sono incecalito a vedere tutte le foto ma non ho trovato nessun sindaco assessore o consiliere che faceva la processione come l’anno scorso di questi tempi quando cerano le votazzioni provinciali
    ma forse hanno raggione loro, queste cose non si usano tutti gli anni. questanno sono demodè, lanno prossimo pure ma fra due anni tornera’ di gran moda stare in prima fila e magari portare le statue per farsi vedere e votare
    ora prono bis
    dopo pro loro…semper

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  3. Avatar omega
    omega

    per colpa del terremoto vengono a galla tutte le magagne che conbinano gli amministratori pubblici e nessuno di loro si sente più al sicuro.
    ad Orta Nova a vedere le carte e i tinbri senbra tutt’appost
    ma a vedere la realtà no
    mannaggia questo terremoto proprio non ci voleva

    li aspetta una viacrucis
    aspettiamo la risurrezzione

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  4. Avatar David
    David

    Bellissme foto. Complimenti da Malta.

    PS Una risposta a maiellaro. Una settimana fa il doppio dei morti del terremoto sono morti annegati nel canale di Sicilia per causa del forte scirocco. Ogni anno miglaia muoiano annegati nel tentattivo disperato di raggiungere l europa e ricominciare una nuova vita. Parte del cinque per mille ogni anno vanno per dare cibo e accoglienza per quelli che soppravivono. Perche non scrivi su questo?

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