Il Municipio di Ordona
Il Municipio di Ordona

Nel 2012 i cittadini ordonesi nonostante s’impegnavano a differenziare l’organico nelle proprie case, al bacino diconferimento(SIA) di Cerignolastranamente il peso non veniva registrato (che fine ha fatto l’organico e soprattutto l’impegno civico dei bravi ordonesi?). In media con il sistema porta a porta è aumentato lievemente la raccolta del vetro e della plastica ma si è più che dimezzato quella della carta, mentre l’organico si può dire che è rimasto pressoché stabile. COSA DIRE? IN QUESTI 11 MESI IL SISTEMA DI RACCOLTA PORTA A PORTA, CON LE DOVUTE COMPENSAZIONI, NON HA MODIFICATO IN MODO SOSTANZIALE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA) (+7,5% MEDIAMENTE) RISPETTO AL SISTEMA A CASSONETTI, MA SICURAMENTE HA FATTO LIEVITARE I COSTI DI GESTIONE IN MODO ESORBITANTE SENZA NESSUN RITORNO ECONOMICO AI CITTADINI ORDONESI. Nonostante il Comune di Ordona sia, tra i comuni aderenti alla SIA (Bacino Fg/4), il paese più virtuoso nella raccolta differenziata non ha mai usufruito di una politica tariffaria premiante. Anzi dal 2010 la tariffa è passata da 1,70 a 2,00 €/mq (+39%) e sicuramente con l’applicazione della TARES nel 2013  a conguaglio la tariffa aumenterà, per legge dello Stato, ancora di almeno 30 centesimi (+15%). STAREMO A VEDERE QUALE SARà IL PACCO REGALO DI NATALE!!!

 1. Non è assolutamente nostra intenzione demonizzare il sistema di raccolta “Porta a Porta” che ad oggi è sicuramente il metodo più efficace (almeno il 70% di RD – Raccolta Differenziata) e soprattutto più veloce per raggiungere, insieme ad altre politiche di riciclo come il compostaggio, riciclaggio, recupero di rifiuti, tariffazione puntuale, ecc.,  l’auspicato obiettivo dei comuni a “RIFIUTI ZERO”. Infatti, noi abbiamo accolto favorevolmente tale sistema quando l’Amministrazione l’ha proposto come modello sperimentale per sei mesi.

2. È inutile ricordare che è un obiettivo civico di tutti i cittadini collaborare con le Amministrazioni per arrivare un giorno ad avere un ciclo di gestione dei rifiuti che porti ad azzerare la quota di rifiuto indifferenziato e il ricorso alle discariche. È nostra intenzione plaudire tutti coloro che svolgono questo compito in modo certosino e con responsabilità, nonostante i disagi che questo sistema  comporta, ma allo stesso tempo aborriamo sia il comportamento di quei cittadini che – per protesta o indifferenza – buttano quotidianamente le loro buste di rifiuti lungo le strade o in altri posti del nostro paese, rendendolo impresentabile e poco vivibile, sia il disimpegno dell’Amministrazione che non prende provvedimenti per risolvere lo scempio ambientale e punire l’inciviltà di questi cittadini

 3. Gli esperti del settore assicurano che un sistema di riciclaggio a rifiuti zero,una volta a regime, si dovrebbe pagare quasi totalmente da solo – perché il rifiuto differenziato e recuperato è soprattutto una risorsa economica – e avrebbe come risultato finale l’azzeramento o quanto meno una drastica riduzione del carico tariffario sui cittadini per la gestione di questo servizio.

4. In più di un’occasione il nostro caro Vicesindaco (Di Trani) ha ribadito che ilSUO obiettivo (strano non dell’Amministrazione?), prima della fine del mandato come Assessore all’ambiente, è di arrivare a oltre il 60% di raccolta differenziata. Noi non possiamo che essere contenti perché significherebbe raggiungere l’obiettivo descritto sopra.

 Su una nostra interrogazione sull’argomento ebbe a dire che “lui personalmente più di una volta si alzava di mattino presto ed insieme alle guardie provinciali andava in giro per il territorio di Ordona a scovare chi buttava rifiuti di ogni genere” e che neanche a farlo apposta “dopo il loro giro ritornando sui luoghi perlustrati vi ritrovava nuovi rifiuti che prima non c’erano”. Veramente sfortunato, quasi che gli inquinatori sapessero quando il nostro Assessore all’ambiente organizzava queste ronde campestri. Sia affermava che aumentando la differenziata a livelli alti si riduceva il costo di esercizio globale del servizio a favore di una forte riduzione della tariffa pagata dai cittadini. In altre realtà comunali ciò è accaduto perché grazie a questo sistema si è potuto applicare la cosiddetta “TARIFFA PUNTUALE” ovvero più differenzi meno paghi. Ad Ordona, invece, succede che nonostante i cittadini differenzino i rifiuti, la tariffa è sempre più alta o pari agli stessi cittadini degli altri comuni che conferiscono al Bacino FG/4 ma che non sono gravati del compito quotidiano di eseguire la raccolta differenziata dei rifiuti. È GIUSTO QUESTO TRATTAMENTO?

COSA FANNO I NOSTRI RAPPRESENTANTI COMUNALI IN SENO AL DIRETTIVO DEL CONSORZIO DEL BACINO FG/4 PER FAR VALERE QUESTA GROSSA INGIUSTIZIA?

CARO SINDACO NOI RITENIAMO CHE LA SUA AMMINISTRAZIONE DEBBA FARE UN PROFONDO ESAME DI COSCIENZA E INTERROGARSI SE CONTINUARE A FARE ULTERIORI DANNI AL PAESE E AI SUOI CITTADINI.

PERTANTO, NOI LA INVITIAMO  A DIMETTERSI E A PORRE FINE AD ATTIVITÀ DELLA SUA AMMINISTRAZIONE CHE FINORA SONO STATE ORIENTATE A SALVAGUARDARE GLI EQUILIBRI INTERNI DEGLI AMMINISTRATORI IN TERMINI DI SPARTIZIONE DI POTERE E FAVORITISMI.

Da parte nostra noi invitiamo tutti i cittadini a continuare a svolgere civicamente questo dovere nelle proprie case e lottare perché ciò che si differenzia “a casa” non venga poi riunito a livello di “Bacino di raccolta” vanificando così il lavoro svolto per l’ambiente.

GRUPPO DI MINORANZA

ORDONA MODERNA

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