Franco Landella si è dimesso da sindaco di Foggia. Il primo cittadino, rieletto con il centrodestra nel 2019, passato poi alla Lega la scorsa estate, ha rassegnato le proprie dimissioni ad una settimana dagli arresti dei consiglieri Iaccarino e Capotosto, e ad un mese di distanza dall’insediamento della commissione prefettizia. “La mia unica ambizione è stata sempre quella di servire Foggia, oggi intendo dimostrarlo ulteriormente rimettendo il mio mandato di Sindaco per consentire a tutte le forze politiche di essere compiutamente consapevoli della loro responsabilità di aver cura delle urgenze e delle speranze della nostra comunità – ha dichiarato l’ormai ex primo cittadino al termine di una riunione con la maggioranza – Foggia in questo momento ha bisogno di serenità, di essere tenuta al riparo da ogni tentativo di gettare fango su chi l’amministra con passione e dedizione. I cittadini foggiani meritano propositi, non polemiche; una visione del futuro, non una continua rincorsa alle dietrologie. In questi anni abbiamo speso tutte le nostre energie per un rilancio vitale della nostra comunità, senza mai risparmiarci, anteponendo il bene di tutti alle pur legittime ambizioni di ciascuno. La mia disponibilità al confronto è una certezza su cui potranno contare. Intanto sento di esprimere profonda gratitudine per chi ha scelto di condividere con me la preoccupazione quotidiana di governare la città: i colleghi della Giunta municipale, soprattutto coloro che con straordinaria generosità si sono ultimamente uniti a noi; le forze politiche della maggioranza che mi hanno sostenuto, in particolar modo la Lega e Matteo Salvini con cui ho condiviso ogni momento determinante la mia scelta politica e questa mia ultima decisione“.



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