Si è presentato gremito il foyer del Teatro Verdi di San Severo per il ritorno di Luca Telese e la presentazione del suo libro intitolato “Opposizione, l’ultima battaglia di Enrico Berlinguer”. La serata di giovedì 9 aprile ha avuto uno straordinario successo di partecipazione, bissando quanto era accaduto già in gennaio sempre con Luca Telese come protagonista. Accanto all’autore, c’era Franco Persiano, presidente dell’associazione Enrico Berlinguer che ha organizzato l’incontro col patrocinio del Comune di San Severo. Nel biennio 1982-1983, e nei mesi che hanno preceduto l’ultimo storico e drammatico comizio di Enrico Berlinguer a Padova, il leader più amato di sempre del Partito Comunista, uno degli uomini politici italiani trasversalmente più ammirati e stimati nella storia della democrazia Italiana, aveva prefigurato quanto sarebbe accaduto con l’annunciata fine dei due blocchi contrapposti, nello scontro epocale tra Stati Uniti da una parte e Unione Sovietica dall’altra. Già nell’estate del 1981, con l’intervista rilasciata a Eugenio Scalfari su “Repubblica”, aveva messo in evidenza la “questione morale”, stigmatizzando l’occupazione dello Stato da parte dei partiti di maggioranza e l’intreccio politica-affari che stava inquinando le basi della democrazia in Italia. Luca Telese, davanti al pubblico che ha gremito il foyer del Teatro Verdi, ha spiegato le analogie di quel periodo storico con gli anni che stiamo vivendo: anche allora il Medio Oriente era incendiato dalla questione israelo-palestinese, con una posizione molto determinata e precisa di Enrico Berlinguer in favore della pace. Erano gli anni in cui, prima di tutti gli altri, Berlinguer poneva con forza l’attenzione sulla condizione della stragrande maggioranza degli italiani che vedevano erodere il loro salario dall’inflazione. E fu sempre il leader comunista a sostenere le battaglie per la parità di genere e a porre al centro del dibattito politico la questione ecologica e la necessità di politiche che favorissero la sostenibilità in tema di energia e di ambiente. Berlinguer, in quegli anni, aveva fatto opposizione. Difendeva gli interessi dei lavoratori, dei ceti popolari, degli ultimi, che per lui erano i primi. E intercettava i problemi più vivi e contemporanei: la difesa della pace, la lotta delle donne, la battaglia per l’ambiente. Non era, come è stato dipinto, l’uomo della questione morale, ma quello della questione sociale e, proprio per questo, negli anni che portarono a quell’ultima campagna elettorale, navigò nel più difficile dei mari: senza rendite sicure, appoggi forti o scelte facili. Perse il consenso della classe dirigente, ma conquistò un popolo. Luca Telese ha ripercorso gli ultimi anni dell’avventura umana e politica di Enrico Berlinguer e la battaglia che lo portò a una morte epica e straziante, sul palco di Padova.
Comunicato stampa


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