C’è una linea sottile che unisce la terra aspra e luminosa del Gargano alla potenza espressiva di roSSana, nome d’arte di Rossana Facciorusso: moderna e dirompente cantautrice, che sta attirando l’attenzione del panorama musicale italiano, anche grazie a importanti vetrine come il Tour Music Fest, il contest Je So Pazzo e i Next Music Awards.
Una linea fatta di identità, determinazione esound, lungo la quale si sviluppa il suo progetto artistico: lontano dalle logiche superficiali del mercato e profondamente radicato nella suasensibilità interpretativa e in un messaggio chiaro: “Viviamo in una società che chiede sempre di più, soprattutto alle donne ConMamasita voglio dare voce a chi spesso non viene ascoltato e ricordare che ogni donna, a qualsiasi età, ha il diritto di esprimersi, vivere e mettersi in gioco”, spiega roSSana.
È questo il cuore di Mamasita: il suo nuovo singolo: una vera dichiarazione di intenti, volutamente con la lettera “S” come cifra distintiva. Un brano ad alta energia che unisce sonorità urban e pop a richiami tribali e radici pugliesi, con inserti dialettali e scelte stilistiche distintive, che rafforzano l’identità sonora e comunicativa del pezzo. Il videoclip amplifica questa visione con una scelta controcorrente: protagoniste sono donne over 60, corpi veri e lontani da ogni estetica patinata. Non una celebrazione retorica ma una scelta che supera gli stereotipi estetici e sociali per restituire dignità a tutte le donne – madri, figlie, nonne – spesso invisibili, spesso non riconosciute: un gesto artistico che diventa impegno.
Originaria di Rignano Garganico, roSSana è una performer completa, capace di fondere canto e danza in un linguaggio scenico riconoscibile. La sua formazione nel mondo del musical, con oltre vent’anni di studio, dà vita a una cifra stilistica personale che mescola R&B, pop e soul con influenze che spaziano da Mariah Carey a Whitney Houston, fino a richiami più vicini alla tradizione italiana come Giorgia.
Fondamentale nel suo percorso anche la collaborazione con il marito Luciano Melchionda, compositore e beatmaker, figura chiave nell’architettura sonora del progetto, e con professionisti come il sound engineer Angelo De Cosimo di CLAB Studios perché, nonostante le contaminazioni moderne e le influenze internazionali, il legame con le sue radici resta centrale. La Puglia – e in particolare il Gargano – non è solo un’origine geografica ma una matrice culturale che emerge nei ritmi, nei suoni e persino nelle parole.
Questo sguardo sulla femminilità attraversa anche Fenice Cosmica, altro inedito dell’artista, dove il tema della rinascita personale si intreccia a un immaginario potente e simbolico. Non è un caso: roSSana è mamma di due figli e porta nella sua musica un vissuto concreto, fatto di pause, ripartenze e scelte coraggiose. “È una rivincita con me stessa. In passato mi sono lasciata frenare dalla paura. Oggi sento una forza diversa, una forza che non è solo personale, ma collettiva: la mia musica diventa così lo spazio per tutte quelle donne che ancora faticano a trovare voce”, afferma l’artista.
Comunicato stampa


Lascia un commento