“Il caso dell’impianto natatorio di Piazza De Gasperi (piscina comunale) è lo specchio del fallimento della Giunta Episcopo: un mix di sciatteria burocratica, silenzi colpevoli e una preoccupante confusione contabile che mette a rischio le casse comunali e i servizi per i disabili”. Lo sostiene la segreteria cittadina di Forza Italia, commentando la Delibera di Giunta n. 81 del 9 aprile 2026.

“Siamo di fronte a un paradosso istituzionale: il Comune è stato condannato dal TAR Puglia (Sent. 70/2026) perché incapace di rispondere a una richiesta protocollata un anno fa. Il risultato? Il giudice ha dovuto nominare un Commissario ad acta, togliendo di fatto le chiavi della città a un’amministrazione paralizzata. Ma il dato più inquietante emerge tra le pieghe del verbale: il Dirigente dei Servizi Finanziari ha chiesto ufficialmente di essere cancellato dalla delibera, stralciando ogni riferimento al suo ufficio perché ritenuto ‘inconferente’. È il segnale che persino i tecnici dell’Ente hanno paura di firmare un atto che puzza di danno erariale lontano un miglio”.

Secondo Forza Italia, la gestione “di fatto” dell’impianto negli ultimi 16 mesi ha generato un limbo giuridico ed economico inaccettabile. “Mentre la Giunta dormiva, il Comune pagava le utenze e non incassava le indennità dovute. Ora scopriamo che potrebbero spuntare debiti fuori bilancio per lavori eseguiti senza una convenzione chiara. Foggia non può pagare il prezzo dell’incapacità di chi, invece di governare, colleziona condanne e commissariamenti”.

Comunicato stampa

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