“Quello che appare chiaro, dopo aver parlato con i figli e con i genitori sconvolti e sotto choc dal dolore e dal terrore di quello che è accaduto, è che la vita matrimoniale di Stefania è stata caratterizzata dalle violenze del marito. E soprattutto negli ultimi anni da una gelosia ossessiva che ha reso praticamente impossibile la vita a Stefania, tanto che lei poi aveva deciso di chiedere la separazione”.
Lo ha detto l’avvocato Michele Sodrio che assiste i due figli di Stefania Rago, la 46enne di Foggia uccisa dal marito Antonio Fortebraccio a colpi di pistola. L’uomo si trova attualmente in carcere. “Abbiamo ricevuto avviso della fissazione dell’autopsia per giovedì prossimo sul corpo della povera Stefania Rago – aggiunge l’avvocato – e dall’avviso abbiamo appreso che viene contestato il nuovo delitto di femminicidio che prevede la pena base dell’ergastolo. Sono questioni delle quali si discuterà in sede processuale”. “Si accerteranno tutte queste circostanze – conclude – ma pare chiara ed incontestabile la correttezza della contestazione del femminicidio, perché siamo di fronte ancora una volta al maschio che vuole esercitare una sorta di diritto di proprietà patologico sulla propria moglie e compagna, e per questo motivo arriva a uccidere”.
Fonte Ansa


Lascia un commento