La Regione Puglia ha finalmente ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il via libera alla rimodulazione delle risorse FSC richiesta oltre un anno fa. Di questi fondi, 35 milioni di euro saranno destinati all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dell’ultimo tratto della Strada provinciale 109, quello tra San Severo e Lucera che ancora aspetta di essere completato.

È stato proprio il mio pressing costante in Consiglio regionale, culminato con tre giorni di presidio in Aula, a spingere la Regione a inserire questo intervento tra le priorità della rimodulazione FSC. Senza quella battaglia, questi 35 milioni oggi non sarebbero sul tavolo.

È importante chiarire una cosa: il Ministero non ha stanziato risorse nuove. Ha semplicemente accolto la richiesta della Regione di riutilizzare fondi già esistenti, rimasti disponibili dopo una precedente rimodulazione. Un anno per ottenere questa risposta è già di per sé un dato significativo.

Ma non è ancora finita. Manca ancora un passaggio formale imprescindibile: la delibera CIPESS che approva ufficialmente la rimodulazione. È un atto formale, sì, ma indispensabile. Solo dopo quel provvedimento si potrà dire che i fondi sono davvero assegnati e che il percorso è completo.

E allora, qualcuno prima di cercare di appendersi medaglie che evidentemente non gli appartengono, se davvero vuole esultare per quanto ottenuto, dia una mano per accelerare questo iter. Magari dopo possiamo festeggiare tutti insieme questo risultato. Ma intanto si faccia almeno una cosa concreta: si accelerino i tempi. Perché su quella strada si muore.

Per la SP. 109 mi batto da vent’anni. Ho iniziato raccogliendo firme, organizzando proteste, portando simbolicamente una bara in piazza a Lucera. Ho iniziato la battaglia nel 2005, ottenendo il primo finanziamento che ha portato al completamento del primo tratto nel 2009, poi del secondo nel 2019. 
Non mi fermerò finché quella strada non sarà finalmente e interamente in sicurezza.

Comunicato stampa

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