“Qualche giorno fa avevamo lanciato il grido di allarme, a farlo era stato il nostro consigliere regionale Giannicola De Leonardis, che il 29 luglio preoccupato per l’assenza di un avviso per i buoni educativi 0-6 anni aveva sollecitato la Giunta regionale ad attivarsi perché molte famiglie, con l’asilo alle porte (inizio settembre) non riuscivano a organizzarsi. Il giorno dopo la doccia fredda: arriva il bando, ma rispetto all’anno precedente l’ammontare è di 60 milioni anziché 70, per cui per la stessa ammissione dell’assessore Silvia Miglietta non si riusciranno a soddisfare tutte le richieste, ma un 20% di famiglie pugliesi resterà fuori bonus e quindi potrebbe correre il rischio di pagare la retta per intero. Ora il rischio più grande lo corrono quelle famiglie dove lavorano entrambi i genitori e che superano i 75mila euro, vale a dire stipendi di uno ceto medio. Lo stesso, per capirci, al quale il presidente Antonio Decaro ha già aumentato l’IRPEF con l’aliquota più alta! Insomma, genitori che non solo avranno difficoltà a iscrivere i propri bambini all’asilo, ma che dovranno sopportare una spesa maggiore.
“Il governo regionale ancora una volta dimostra incapacità amministrativa e assenza di programmazione su un argomento di fondamentale importanza che coinvolge migliaia di cittadini pugliesi: dai gestori dei circa 500 circa servizi educativi accreditati che impiegano 7mila lavoratori in Puglia – di cui il 95% donne – fino alle 14 mila famiglie pugliesi, tutte accomunate dall’incertezza sul proprio futuro economico, lavorativo e di gestione familiare.
“In tutto questo appare chiaro che con il bando che si chiude a fine agosto le graduatorie con gli ammessi a finanziamento e i contratti con i gestori dei servizi saranno disponibili non prima del mese di novembre 2026 con evidenti conseguenze per migliaia di famiglie pugliesi che, ad oggi, vivono nell’incertezza. Poi fingiamo di meravigliarci che le giovani coppie non vogliono più avere figli e così la la Puglia paga lo scotto del calo demografico quando la politica del centrosinistra è incapace di strutturare un efficace sistema che aiuti i giovani e le famiglie a guardare con fiducia al futuro anziché fuggire dalla nostra terra.”

Comunicato stampa

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